SOLO SU APPUNTAMENTO

02 56568746

vendite@ceramicpromilano.it

Chi lascia l’auto all’aperto in città lo vede senza bisogno di strumenti: la superficie perde brillantezza, i vetri si sporcano più in fretta, i cerchi trattengono residui tenaci e la carrozzeria, lavaggio dopo lavaggio, sembra sempre meno pulita di quanto dovrebbe. La protezione auto da smog non è una formula generica per “farla brillare”, ma una risposta tecnica a un problema reale: contaminazioni atmosferiche, particolato, residui ferrosi, piogge acide e deposito di sostanze che si legano alle superfici.

Su vetture premium, sportive o semplicemente mantenute con attenzione, questo tema pesa più di quanto sembri. Lo smog non rovina l’auto in un giorno, ma agisce per accumulo. E quando la protezione è assente o insufficiente, la vernice diventa più vulnerabile, la pulizia più aggressiva e il mantenimento estetico più costoso.

Perchè lo smog è così aggressivo per l’auto

Nel contesto urbano, e in modo particolare in aree ad alta densità di traffico, l’auto è esposta a una miscela complessa di contaminanti. Non c’è solo la polvere che si vede a occhio nudo. Sulla superficie si depositano particelle sottili, residui metallici provenienti da freni e traffico, film stradale, idrocarburi e sostanze acide trasportate da umidità e precipitazioni.

Il problema non è solo estetico. Una parte di queste contaminazioni aderisce alla vernice, ai trasparenti, ai vetri e alle superfici metalliche. Se resta troppo a lungo, aumenta l’attrito superficiale, altera la finitura e rende il lavaggio meno efficace. Da qui nasce il circolo vizioso tipico delle auto non protette: si sporcano più in fretta, richiedono più interventi e finiscono per subire più segni da manutenzione.

Anche chi lava regolarmente l’auto spesso sottovaluta un punto. Una superficie contaminata non torna davvero pulita con uno shampoo tradizionale. In molti casi serve decontaminazione chimica e meccanica, e se questa viene ripetuta nel tempo senza una protezione evoluta sopra la vernice, il mantenimento diventa più invasivo del necessario.

Perchè lo smog è così aggressivo per l'auto

Protezione auto da smog: il punto non è coprire, ma isolare

Quando si parla di protezione auto da smog, la differenza vera è tra prodotti cosmetici temporanei e sistemi protettivi progettati per creare una barriera stabile. Cere, sigillanti rapidi e trattamenti consumer possono migliorare l’aspetto nell’immediato, ma hanno limiti evidenti su durata, resistenza chimica e capacità di ridurre l’adesione delle contaminazioni.

Un coating nanoceramico professionale lavora in modo diverso. Dopo una preparazione corretta della superficie, crea uno strato protettivo con caratteristiche di maggiore durezza superficiale, idrofobicità e resistenza agli agenti chimici. Questo non rende l’auto “immune” allo smog – promessa poco seria – ma riduce il legame tra contaminante e supporto, semplifica il lavaggio e aiuta a conservare più a lungo gloss, profondità e pulizia visiva.

È qui che molti fanno confusione. La protezione non impedisce allo sporco di depositarsi. Riduce però la sua capacità di ancorarsi e di deteriorare la finitura nel tempo. Su un’auto usata ogni giorno, questa differenza è enorme.

Le superfici più esposte a contaminazioni urbane

La carrozzeria è il primo elemento che viene in mente, ma non è l’unico. I vetri soffrono l’accumulo di film stradale e smog, con un peggioramento della visibilità soprattutto in caso di pioggia o uso intenso dei tergicristalli. I cerchi, poi, sono una zona critica: combinano sporco stradale, polveri dei freni, umidità e temperature elevate.

Anche plastiche esterne, finiture lucide, terminali di scarico e pinze sono superfici che, in un ambiente urbano, si degradano esteticamente più rapidamente se non trattate. Per questo una protezione davvero efficace non dovrebbe limitarsi alla sola vernice. Un approccio premium considera il veicolo come un insieme di materiali diversi, ciascuno con esigenze specifiche.

Cosa funziona davvero contro smog e contaminazioni

Funziona ciò che parte dalla preparazione. Se sotto il coating restano contaminazioni, ossidazioni leggere, residui o difetti, il risultato finale sarà inferiore sia dal punto di vista visivo sia da quello prestazionale. La prima fase seria è quindi il lavaggio tecnico, seguito dalla decontaminazione chimica per residui ferrosi e contaminanti minerali, e dalla decontaminazione meccanica dove necessario.

Dopo questa fase entra in gioco la correzione. Non sempre serve una lucidatura pesante, ma su vetture che presentano swirls, opacità o segni da lavaggi precedenti, correggere il trasparente prima dell’applicazione è essenziale. Proteggere una superficie imperfetta significa solo sigillare il difetto.

A quel punto il coating professionale può esprimere il suo valore. I sistemi più evoluti, applicati con protocollo multilayer e con tecnologia ad alte prestazioni, offrono una resistenza molto superiore ai protettivi tradizionali. Migliorano lo scarico dell’acqua, riducono l’adesione dello sporco e mantengono l’auto visivamente più pulita tra un lavaggio e l’altro. Su vetture che vivono in città o percorrono tangenziali e parcheggi esposti, il vantaggio è concreto.

Per alcune aree ad alta sollecitazione, come frontale, paraurti, cofano e specchi, ha senso valutare anche una protezione PPF. Il film non nasce per combattere lo smog in senso stretto, ma aggiunge una barriera fisica contro impatti, abrasioni leggere e usura da utilizzo intenso. In un pacchetto completo, coating e PPF non sono alternativi: risolvono problemi diversi e possono convivere.

Person in gloves using a car polisher on a glossy black car surface, close-up of the polishing pad and pad motion

Coating, cere e sigillanti: differenze reali

Una cera di qualità può dare una finitura piacevole e una certa idrorepellenza, ma la sua durata è limitata e la sua resistenza chimica non è paragonabile a quella di un coating professionale. I sigillanti sintetici si collocano a metà strada: più stabili della cera, ma ancora lontani da un trattamento premium applicato con protocolli professionali.

Il coating richiede più investimento iniziale e più competenza applicativa. Questo è il principale trade-off. Non è la scelta giusta per chi cerca un effetto rapido e temporaneo. È invece la soluzione adatta a chi vuole preservare il veicolo nel tempo, ridurre la manutenzione correttiva e difendere il valore estetico dell’auto con un criterio più evoluto.

Sulle vetture di fascia medio-alta e alta, il rapporto tra costo e beneficio è senz’altro favorevole. Una vernice ben mantenuta, meno segnata e meno stressata da pulizie aggressive, conserva meglio la propria qualità nel corso degli anni.

Quando ha senso investire in una protezione professionale

Dipende dall’uso dell’auto e dal livello di aspettativa del proprietario. Se il veicolo dorme spesso all’aperto, percorre molti chilometri in aree urbane, frequenta parcheggi pubblici o tangenziali trafficate, l’esposizione alle contaminazioni è continua. In questi casi il beneficio è evidente.

Ha senso anche su auto nuove. Anzi, spesso è il momento migliore, perché si interviene prima che contaminazioni e difetti da utilizzo ordinario si accumulino. Su auto già vissute il trattamento resta valido, ma il lavoro preparatorio può essere più complesso e richiedere un livello di correzione superiore.

C’è poi il tema del colore. Le tinte scure, nere o molto sature mostrano più facilmente deposito, opacità e microsegni. Qui una protezione ben eseguita non fa miracoli, ma alza sensibilmente lo standard visivo e rende più gestibile il mantenimento.

Il ruolo della manutenzione dopo un trattamento

Una delle aspettative da gestire correttamente è questa: il coating non elimina la necessità di lavare l’auto. La rende però più semplice da mantenere e meno incline a trattenere sporco ostinato. È una differenza sostanziale, ma va compresa per quello che è.

Dopo l’applicazione, la qualità dei lavaggi resta decisiva. Shampoo corretti, tecniche non abrasive e intervalli coerenti permettono di preservare il trattamento e le prestazioni superficiali. Anche la manutenzione periodica professionale ha senso, soprattutto su auto esposte quotidianamente allo smog. Serve a verificare lo stato delle superfici, rimuovere eventuali contaminazioni residue e mantenere il livello atteso.

Per questo un servizio premium non coincide con la sola posa del prodotto. Il valore reale sta nel protocollo complessivo: analisi della vettura, preparazione, applicazione, copertura delle varie superfici e indicazioni corrette per il post-trattamento. È questo approccio che distingue un risultato scenografico di breve periodo da una protezione credibile nel tempo.

La scelta giusta per chi non accetta compromessi

Nel car care avanzato non conta solo quale prodotto viene usato, ma come, su quale superficie e con quale standard di preparazione. È il motivo per cui la protezione auto da smog, se affrontata seriamente, non può essere ridotta a un trattamento “universale”. Ogni vettura ha stato, materiali, utilizzo e obiettivi diversi.

Per un proprietario attento, la domanda corretta non è se valga la pena proteggere l’auto, ma quale livello di protezione abbia senso adottare per preservarne estetica, valore e facilità di gestione. In un contesto come quello urbano, dove le contaminazioni non sono un’eccezione ma la norma, scegliere un protocollo professionale significa smettere di inseguire lo sporco e iniziare a controllarlo.

Chi pretende una finitura impeccabile, una resistenza superiore e una manutenzione più intelligente difficilmente si accontenta di soluzioni temporanee. È proprio lì che un centro specializzato come Ceramic Pro Milano può fare la differenza: trasformando un’esigenza comune in una protezione misurabile, tecnica e all’altezza dell’auto che si vuole davvero conservare.

Chi lascia l’auto all’aperto in città lo vede senza bisogno di strumenti: la superficie perde brillantezza, i vetri si sporcano più in fretta, i cerchi trattengono residui tenaci e la carrozzeria, lavaggio dopo lavaggio, sembra sempre meno pulita di quanto dovrebbe. La protezione auto da smog non è una formula generica per “farla brillare”, ma una risposta tecnica a un problema reale: contaminazioni atmosferiche, particolato, residui ferrosi, piogge acide e deposito di sostanze che si legano alle superfici.

Su vetture premium, sportive o semplicemente mantenute con attenzione, questo tema pesa più di quanto sembri. Lo smog non rovina l’auto in un giorno, ma agisce per accumulo. E quando la protezione è assente o insufficiente, la vernice diventa più vulnerabile, la pulizia più aggressiva e il mantenimento estetico più costoso.

Perchè lo smog è così aggressivo per l’auto

Nel contesto urbano, e in modo particolare in aree ad alta densità di traffico, l’auto è esposta a una miscela complessa di contaminanti. Non c’è solo la polvere che si vede a occhio nudo. Sulla superficie si depositano particelle sottili, residui metallici provenienti da freni e traffico, film stradale, idrocarburi e sostanze acide trasportate da umidità e precipitazioni.

Il problema non è solo estetico. Una parte di queste contaminazioni aderisce alla vernice, ai trasparenti, ai vetri e alle superfici metalliche. Se resta troppo a lungo, aumenta l’attrito superficiale, altera la finitura e rende il lavaggio meno efficace. Da qui nasce il circolo vizioso tipico delle auto non protette: si sporcano più in fretta, richiedono più interventi e finiscono per subire più segni da manutenzione.

Anche chi lava regolarmente l’auto spesso sottovaluta un punto. Una superficie contaminata non torna davvero pulita con uno shampoo tradizionale. In molti casi serve decontaminazione chimica e meccanica, e se questa viene ripetuta nel tempo senza una protezione evoluta sopra la vernice, il mantenimento diventa più invasivo del necessario.

Perchè lo smog è così aggressivo per l'auto

Protezione auto da smog: il punto non è coprire, ma isolare

Quando si parla di protezione auto da smog, la differenza vera è tra prodotti cosmetici temporanei e sistemi protettivi progettati per creare una barriera stabile. Cere, sigillanti rapidi e trattamenti consumer possono migliorare l’aspetto nell’immediato, ma hanno limiti evidenti su durata, resistenza chimica e capacità di ridurre l’adesione delle contaminazioni.

Un coating nanoceramico professionale lavora in modo diverso. Dopo una preparazione corretta della superficie, crea uno strato protettivo con caratteristiche di maggiore durezza superficiale, idrofobicità e resistenza agli agenti chimici. Questo non rende l’auto “immune” allo smog – promessa poco seria – ma riduce il legame tra contaminante e supporto, semplifica il lavaggio e aiuta a conservare più a lungo gloss, profondità e pulizia visiva.

È qui che molti fanno confusione. La protezione non impedisce allo sporco di depositarsi. Riduce però la sua capacità di ancorarsi e di deteriorare la finitura nel tempo. Su un’auto usata ogni giorno, questa differenza è enorme.

Le superfici più esposte a contaminazioni urbane

La carrozzeria è il primo elemento che viene in mente, ma non è l’unico. I vetri soffrono l’accumulo di film stradale e smog, con un peggioramento della visibilità soprattutto in caso di pioggia o uso intenso dei tergicristalli. I cerchi, poi, sono una zona critica: combinano sporco stradale, polveri dei freni, umidità e temperature elevate.

Anche plastiche esterne, finiture lucide, terminali di scarico e pinze sono superfici che, in un ambiente urbano, si degradano esteticamente più rapidamente se non trattate. Per questo una protezione davvero efficace non dovrebbe limitarsi alla sola vernice. Un approccio premium considera il veicolo come un insieme di materiali diversi, ciascuno con esigenze specifiche.

Cosa funziona davvero contro smog e contaminazioni

Funziona ciò che parte dalla preparazione. Se sotto il coating restano contaminazioni, ossidazioni leggere, residui o difetti, il risultato finale sarà inferiore sia dal punto di vista visivo sia da quello prestazionale. La prima fase seria è quindi il lavaggio tecnico, seguito dalla decontaminazione chimica per residui ferrosi e contaminanti minerali, e dalla decontaminazione meccanica dove necessario.

Dopo questa fase entra in gioco la correzione. Non sempre serve una lucidatura pesante, ma su vetture che presentano swirls, opacità o segni da lavaggi precedenti, correggere il trasparente prima dell’applicazione è essenziale. Proteggere una superficie imperfetta significa solo sigillare il difetto.

A quel punto il coating professionale può esprimere il suo valore. I sistemi più evoluti, applicati con protocollo multilayer e con tecnologia ad alte prestazioni, offrono una resistenza molto superiore ai protettivi tradizionali. Migliorano lo scarico dell’acqua, riducono l’adesione dello sporco e mantengono l’auto visivamente più pulita tra un lavaggio e l’altro. Su vetture che vivono in città o percorrono tangenziali e parcheggi esposti, il vantaggio è concreto.

Per alcune aree ad alta sollecitazione, come frontale, paraurti, cofano e specchi, ha senso valutare anche una protezione PPF. Il film non nasce per combattere lo smog in senso stretto, ma aggiunge una barriera fisica contro impatti, abrasioni leggere e usura da utilizzo intenso. In un pacchetto completo, coating e PPF non sono alternativi: risolvono problemi diversi e possono convivere.

Person in gloves using a car polisher on a glossy black car surface, close-up of the polishing pad and pad motion

Coating, cere e sigillanti: differenze reali

Una cera di qualità può dare una finitura piacevole e una certa idrorepellenza, ma la sua durata è limitata e la sua resistenza chimica non è paragonabile a quella di un coating professionale. I sigillanti sintetici si collocano a metà strada: più stabili della cera, ma ancora lontani da un trattamento premium applicato con protocolli professionali.

Il coating richiede più investimento iniziale e più competenza applicativa. Questo è il principale trade-off. Non è la scelta giusta per chi cerca un effetto rapido e temporaneo. È invece la soluzione adatta a chi vuole preservare il veicolo nel tempo, ridurre la manutenzione correttiva e difendere il valore estetico dell’auto con un criterio più evoluto.

Sulle vetture di fascia medio-alta e alta, il rapporto tra costo e beneficio è senz’altro favorevole. Una vernice ben mantenuta, meno segnata e meno stressata da pulizie aggressive, conserva meglio la propria qualità nel corso degli anni.

Quando ha senso investire in una protezione professionale

Dipende dall’uso dell’auto e dal livello di aspettativa del proprietario. Se il veicolo dorme spesso all’aperto, percorre molti chilometri in aree urbane, frequenta parcheggi pubblici o tangenziali trafficate, l’esposizione alle contaminazioni è continua. In questi casi il beneficio è evidente.

Ha senso anche su auto nuove. Anzi, spesso è il momento migliore, perché si interviene prima che contaminazioni e difetti da utilizzo ordinario si accumulino. Su auto già vissute il trattamento resta valido, ma il lavoro preparatorio può essere più complesso e richiedere un livello di correzione superiore.

C’è poi il tema del colore. Le tinte scure, nere o molto sature mostrano più facilmente deposito, opacità e microsegni. Qui una protezione ben eseguita non fa miracoli, ma alza sensibilmente lo standard visivo e rende più gestibile il mantenimento.

Il ruolo della manutenzione dopo un trattamento

Una delle aspettative da gestire correttamente è questa: il coating non elimina la necessità di lavare l’auto. La rende però più semplice da mantenere e meno incline a trattenere sporco ostinato. È una differenza sostanziale, ma va compresa per quello che è.

Dopo l’applicazione, la qualità dei lavaggi resta decisiva. Shampoo corretti, tecniche non abrasive e intervalli coerenti permettono di preservare il trattamento e le prestazioni superficiali. Anche la manutenzione periodica professionale ha senso, soprattutto su auto esposte quotidianamente allo smog. Serve a verificare lo stato delle superfici, rimuovere eventuali contaminazioni residue e mantenere il livello atteso.

Per questo un servizio premium non coincide con la sola posa del prodotto. Il valore reale sta nel protocollo complessivo: analisi della vettura, preparazione, applicazione, copertura delle varie superfici e indicazioni corrette per il post-trattamento. È questo approccio che distingue un risultato scenografico di breve periodo da una protezione credibile nel tempo.

La scelta giusta per chi non accetta compromessi

Nel car care avanzato non conta solo quale prodotto viene usato, ma come, su quale superficie e con quale standard di preparazione. È il motivo per cui la protezione auto da smog, se affrontata seriamente, non può essere ridotta a un trattamento “universale”. Ogni vettura ha stato, materiali, utilizzo e obiettivi diversi.

Per un proprietario attento, la domanda corretta non è se valga la pena proteggere l’auto, ma quale livello di protezione abbia senso adottare per preservarne estetica, valore e facilità di gestione. In un contesto come quello urbano, dove le contaminazioni non sono un’eccezione ma la norma, scegliere un protocollo professionale significa smettere di inseguire lo sporco e iniziare a controllarlo.

Chi pretende una finitura impeccabile, una resistenza superiore e una manutenzione più intelligente difficilmente si accontenta di soluzioni temporanee. È proprio lì che un centro specializzato come Ceramic Pro Milano può fare la differenza: trasformando un’esigenza comune in una protezione misurabile, tecnica e all’altezza dell’auto che si vuole davvero conservare.

Contatta il nostro Servizio Clienti:


CHIAMACI SUBITO


INVIACI UN’EMAIL

o compila il modulo di contatto

FAQ

LEGGI QUI LE RISPOSTE AD ALCUNE TRA LE DOMANDE PIU’ FREQUENTI:

Cos’è la nanotecnologia?

E’ un ramo della scienza che si occupa del controllo e della manipolazione della materia su scala dimensionale nanometrica (un miliardesimo di metro). A livello “nano”,  i comportamenti e le caratteristiche della materia si modificano in modo notevole con proprietà e funzionalità che vanno fondamentalmente in due direzioni: o sono notevolmente migliorate o sono completamente nuove.

Cos’è Ceramic Pro?

E’ un liquido trasparente a base di biossido di silicio composto di nanomolecole. Una volta applicato, le nanomolecole riempiono gli spazi vuoti esistenti sulla superficie fino a formare una barriera che isola il substrato originale dai contaminanti del mondo esterno. 

Ceramic Pro può danneggiare la mia auto?

No. Ceramic Pro è assolutamente sicuro, per qualsiasi superficie. Non danneggia vernice o trasparente e non inficia la garanzia originale della tua auto.

Ceramic Pro può nel tempo crepare, pelare o ingiallire?

No. Tutti i prodotti Ceramic Pro sono sottoposti a severi test da parte di SGS, che ne garantiscono l’assoluta affidabilità anche in questo senso.

Ceramic Pro è un’alternativa alla cera?

Sì, una alternativa di gran lunga più performante, sotto tutti i punti di vista, e durevole. Una volta applicato il Ceramic Pro non c’è più bisogno di alcuna cera o altro protettivo. La manutenzione a tuo carico richiede solo lavaggio con acqua e detersivo neutro.

Posso acquistare e applicare da solo Ceramic Pro?

No. Il Ceramic Pro può essere venduto ed applicato esclusivamente da centri certificati ed autorizzati. Ogni altra soluzione, oltre a rischiare di creare danni alla superficie e compromettere il risultato finale, fa decadere ogni diritto alla garanzia.

È applicabile anche su veicoli opachi?

Sì. Anzi, proprio perché i trasparenti opachi sono particolarmente problematici in tema di mantenimento e manutenzione, l’applicazione del Ceramic Pro è ancora più utile e funzionale.

La protezione contro i graffi è assoluta?

La durezza del Ceramic Pro è tre volte superiore a quella di un tradizionale trasparente. Ciò aumenta notevolmente la resistenza della superficie, ma, nonostante ciò, non è possibile fornire una garanzia assoluta contro graffi, scheggiature e abrasioni. Eventuali difetti eventualmente creatisi al di sopra dello strato di base verniciante, però, possono essere molto più facilmente ripristinati.

Che tipo di manutenzione è necessaria?

Per una corretta manutenzione è sufficiente lavare a mano periodicamente la vettura, con solo detergente neutro. Oltre a questo è necessario svolgere, presso il nostro centro, il ciclo di mantenimento annuale.

In cosa consiste l’attività di mantenimento?

Si tratta di un passaggio annuale presso il nostro centro al fine di una verifica dello stato della protezione ed il ripristino di eventuali particelle superficiali di prodotto deteriorate. Il prezzo di tale attività è già incluso nel costo del pacchetto acquistato.

Viene fornita una garanzia con Ceramic Pro?

Sì, per il periodo indicato in funzione del tipo di trattamento (da due anni fino a vita). La validità della garanzia è subordinata alla puntuale esecuzione del ciclo di mantenimento.

Quanto costa Ceramic Pro?

Dipende dal pacchetto scelto, dalle dimensioni e dalle condizioni del veicolo da trattare. Per dare comunque un riferimento, si parte dai 600 Euro fino ad arrivare a circa 3000 per la protezione a vita.

Contatta il nostro Servizio Clienti:


CHIAMACI SUBITO


INVIACI UN’EMAIL

o compila il modulo di contatto:

FAQ

LEGGI QUI LE RISPOSTE AD ALCUNE TRA LE DOMANDE PIU’ FREQUENTI:

Cos’è la nanotecnologia?

E’ un ramo della scienza che si occupa del controllo e della manipolazione della materia su scala dimensionale nanometrica (un miliardesimo di metro). A livello “nano”,  i comportamenti e le caratteristiche della materia si modificano in modo notevole con proprietà e funzionalità che vanno fondamentalmente in due direzioni: o sono notevolmente migliorate o sono completamente nuove.

Cos’è Ceramic Pro?

E’ un liquido trasparente a base di biossido di silicio composto di nanomolecole. Una volta applicato, le nanomolecole riempiono gli spazi vuoti esistenti sulla superficie fino a formare una barriera che isola il substrato originale dai contaminanti del mondo esterno. 

Ceramic Pro può danneggiare la mia auto?

No. Ceramic Pro è assolutamente sicuro, per qualsiasi superficie. Non danneggia vernice o trasparente e non inficia la garanzia originale della tua auto.

Ceramic Pro può nel tempo crepare, pelare o ingiallire?

No. Tutti i prodotti Ceramic Pro sono sottoposti a severi test da parte di SGS, che ne garantiscono l’assoluta affidabilità anche in questo senso.

Ceramic Pro è un’alternativa alla cera?

Sì, una alternativa di gran lunga più performante, sotto tutti i punti di vista, e durevole. Una volta applicato il Ceramic Pro non c’è più bisogno di alcuna cera o altro protettivo. La manutenzione a tuo carico richiede solo lavaggio con acqua e detersivo neutro.

Posso acquistare e applicare da solo Ceramic Pro?

No. Il Ceramic Pro può essere venduto ed applicato esclusivamente da centri certificati ed autorizzati. Ogni altra soluzione, oltre a rischiare di creare danni alla superficie e compromettere il risultato finale, fa decadere ogni diritto alla garanzia.

È applicabile anche su veicoli opachi?

Sì. Anzi, proprio perché i trasparenti opachi sono particolarmente problematici in tema di mantenimento e manutenzione, l’applicazione del Ceramic Pro è ancora più utile e funzionale.

La protezione contro i graffi è assoluta?

La durezza del Ceramic Pro è tre volte superiore a quella di un tradizionale trasparente. Ciò aumenta notevolmente la resistenza della superficie, ma, nonostante ciò, non è possibile fornire una garanzia assoluta contro graffi, scheggiature e abrasioni. Eventuali difetti eventualmente creatisi al di sopra dello strato di base verniciante, però, possono essere molto più facilmente ripristinati.

Che tipo di manutenzione è necessaria?

Per una corretta manutenzione è sufficiente lavare a mano periodicamente la vettura, con solo detergente neutro. Oltre a questo è necessario svolgere, presso il nostro centro, il ciclo di mantenimento annuale.

In cosa consiste l’attività di mantenimento?

Si tratta di un passaggio annuale presso il nostro centro al fine di una verifica dello stato della protezione ed il ripristino di eventuali particelle superficiali di prodotto deteriorate. Il prezzo di tale attività è già incluso nel costo del pacchetto acquistato.

Viene fornita una garanzia con Ceramic Pro?

Sì, per il periodo indicato in funzione del tipo di trattamento (da due anni fino a vita). La validità della garanzia è subordinata alla puntuale esecuzione del ciclo di mantenimento.

Quanto costa Ceramic Pro?

Dipende dal pacchetto scelto, dalle dimensioni e dalle condizioni del veicolo da trattare. Per dare comunque un riferimento, si parte dai 600 Euro fino ad arrivare a circa 3000 per la protezione a vita.