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Bastano pochi chilometri nel traffico per vedere il problema: cerchi appena lavati che tornano opachi, puntinati e grigiastri per effetto dei residui dell’impianto frenante. Quando si parla di protezione cerchi auto freno polvere, il punto non è solo estetico. La polvere dei freni contiene particelle ferrose, contaminanti caldi e sporco stradale che si fissano con rapidità, soprattutto su finiture lucide, diamantate o scure, rendendo la pulizia più frequente e più aggressiva.

Su un’auto premium, con cerchi di elevata qualità (e costo), questo aspetto pesa più di quanto sembri. Il cerchio è una delle superfici più esposte del veicolo: lavora vicino a una forte fonte di calore, riceve pioggia, sale, smog, residui bituminosi e contaminazioni metalliche. Se non viene protetto con un trattamento adeguato, tende a perdere brillantezza, accumulare sporco tenace e, nel tempo, mostrare segni che un semplice shampoo non risolve più.

Perché la polvere freni rovina i cerchi più di quanto si pensi

La polvere freni non è una semplice patina superficiale. Nasce dall’attrito tra pastiglia e disco e può contenere particelle metalliche incandescenti che, una volta depositate, aderiscono alla superficie e iniziano a ossidarsi. Su un cerchio non protetto, soprattutto se ha pori, microsegni o una vernice già stressata, queste particelle trovano punti in cui ancorarsi con facilità.

Il risultato è noto a chiunque tenga davvero alla propria auto: sporco che sembra tornare subito, necessità di usare detergenti più forti, pennelli più energici e una frequenza di lavaggio più alta. Ogni ciclo di pulizia aggressiva aumenta il rischio di opacizzazione, swirls e deterioramento progressivo della finitura.

C’è poi un aspetto spesso sottovalutato. Il problema non dipende solo dallo stile di guida sportivo. Anche un uso urbano, fatto di frenate continue, code, semafori e basse velocità, genera un accumulo importante. In una città come Milano, dove smog, polveri sottili e sporco stradale si combinano con l’umidità, il deposito sui cerchi tende a diventare ancora più tenace.

Lavaggio cerchi in lega con iron remover

Protezione cerchi auto freno polvere: cosa fa davvero un coating

La soluzione professionale non consiste nel “coprire” il cerchio, ma nel creare una barriera ad alte prestazioni tra la superficie e i contaminanti. Un coating nanoceramico specifico per cerchi modifica il comportamento del supporto: lo rende più liscio, meno ricettivo allo sporco e più resistente agli attacchi chimici.

Questo cambia in modo concreto la manutenzione. La polvere freni aderisce meno, si rimuove più facilmente e richiede una minore intensità di intervento. Non significa che il cerchio resti pulito per mesi senza lavaggi. Significa però che lo sporco si ancora con più difficoltà e che il lavaggio ordinario torna a essere efficace senza ricorrere ogni volta a decontaminanti aggressivi.

Su cerchi di valore, il vantaggio è doppio. Da un lato si preserva meglio l’impatto visivo, con una finitura più brillante e uniforme. Dall’altro si protegge il supporto nel tempo, riducendo il rischio che contaminazioni ferrose e detergenza invasiva compromettano trasparente, vernice o parti diamantate.

Non tutti i trattamenti per la protezione cerchi auto freno polvere offrono lo stesso risultato

Qui entra in gioco una distinzione essenziale. Esistono prodotti spray rapidi, sigillanti tradizionali e coating professionali. All’apparenza promettono tutti protezione e facilità di pulizia, ma la differenza sta in resistenza, durata e stabilità sotto stress termico.

Un prodotto consumer può migliorare temporaneamente l’effetto idrorepellente, ma tende a decadere in tempi brevi, soprattutto su una superficie soggetta a calore, detergenti alcalini e contaminazioni pesanti. Un trattamento professionale specifico, invece, nasce per lavorare in condizioni ben più severe, resistere alle alte temperature e mantenere prestazioni costanti più a lungo, a condizione che la preparazione della superficie sia eseguita correttamente.

È proprio questo il punto che fa la differenza tra un risultato apparente e uno realmente premium. Se il cerchio viene protetto senza una decontaminazione approfondita, senza rimozione delle particelle ferrose e senza un controllo preciso della superficie, anche il coating migliore non potrà esprimere tutto il suo potenziale.

Il protocollo corretto prima dell’applicazione

Nel car care evoluto, la protezione non comincia con l’applicazione del prodotto. Comincia prima, nella fase di preparazione. Un cerchio va innanzitutto lavato in sicurezza, poi decontaminato chimicamente e meccanicamente dove necessario, così da eliminare residui ferrosi, sporco cotto, catrame e vecchi protettivi deteriorati.

Successivamente si valuta la condizione reale della finitura. Su alcune vetture bastano pulizia e sgrassaggio tecnico; su altre sono presenti opacità, micrograffi o depositi così radicati da richiedere un livello di preparazione più accurato. Applicare un coating sopra una superficie contaminata significa sigillare difetti e ridurre adesione e uniformità.

Un centro specializzato considera anche geometria e utilizzo del cerchio. Canale interno, razze complesse, pinze maggiorate e finiture delicate richiedono procedure diverse. Non è un dettaglio operativo: è ciò che separa un trattamento standard da una protezione studiata per un’auto di fascia alta.

Coating protezione cerchi auto dalla polvere freni

Dove si vede il vantaggio, nella pratica quotidiana

Il beneficio più immediato è visivo. I cerchi mantengono più a lungo un aspetto ordinato, brillante e coerente con il resto della vettura. Ma il vantaggio reale emerge soprattutto durante la manutenzione. Lo sporco si stacca più velocemente, si riduce il tempo necessario per pulire l’interno canale e spesso basta una detergenza meno invasiva per ottenere un risultato superiore.

Per chi utilizza l’auto spesso, questo conta molto. Un proprietario che tiene alla perfezione estetica non vuole scegliere tra due estremi ugualmente scomodi: lavare di continuo o tollerare cerchi sempre sporchi. Una buona protezione sposta l’equilibrio verso una manutenzione più razionale, con meno attrito tra piacere d’uso e cura del veicolo.

Anche dal punto di vista del valore percepito il dettaglio fa la differenza. Su una berlina premium, una sportiva o un SUV alto di gamma, i cerchi sono una delle prime aree che tradiscono l’età e il livello di attenzione dedicato all’auto. Una finitura ben conservata comunica qualità molto più di quanto faccia un semplice lavaggio lucido all’esterno.

Quando conviene farla e per quali auto

La protezione dei cerchi è particolarmente sensata su auto nuove, perché consente di preservare una superficie ancora integra prima che accumuli difetti e contaminazioni profonde. Ma è spesso un intervento molto utile anche su vetture già utilizzate, a patto che il cerchio sia recuperabile con una preparazione adeguata.

Ha ancora più valore in alcuni casi specifici: cerchi neri lucidi, finiture diamantate, auto con impianti frenanti performanti, veicoli usati in città e auto che percorrono molti chilometri. Su queste configurazioni la polvere freni si nota di più, si deposita più rapidamente o diventa più complessa da rimuovere.

Esiste però un aspetto da valutare con onestà. Se il cerchio presenta vernice compromessa, ossidazioni avanzate o peggio, il coating non può sostituire un intervento di ripristino. La protezione serve a conservare e facilitare la gestione della superficie, non a correggere danni già presenti.

Errori comuni da evitare

Il primo errore è pensare che qualsiasi repellente per sporco equivalga a una protezione professionale. Il secondo è usare detergenti troppo forti con frequenza elevata, nel tentativo di compensare l’assenza di barriera protettiva. Il terzo è trascurare l’interno dei cerchi, dove la polvere freni si accumula in modo pesante e spesso viene ignorata fino a quando diventa difficile da rimuovere.

C’è poi un’abitudine molto diffusa tra gli appassionati meno esperti: intervenire con spazzole, guanti e prodotti ferrosi sempre più energici su superfici già delicate. A breve termine il cerchio appare pulito. A medio termine la finitura perde profondità, si segna più facilmente e trattiene ancora più sporco. È un circolo poco visibile all’inizio, ma evidente dopo qualche stagione.

Il valore di un approccio professionale

Quando la richiesta è un risultato senza compromessi, il trattamento dei cerchi non dovrebbe essere considerato un extra marginale. È parte della protezione complessiva dell’auto, soprattutto se il veicolo viene mantenuto con standard elevati o inserito in un programma di cura continuativa.

Un approccio professionale consente di valutare stato reale, materiale, finitura, livello di contaminazione e aspettative del cliente. In questo modo la protezione viene calibrata sul veicolo, non venduta come soluzione generica. Per chi cerca un risultato premium, è questa differenza a giustificare l’investimento.

Ceramic Pro Milano lavora proprio in questa logica: non come semplice applicazione di prodotto, ma come protocollo tecnico finalizzato a preservare estetica, facilità di manutenzione e valore nel tempo. E sui cerchi, dove sporco, calore e aggressioni chimiche si concentrano ogni giorno, la qualità del protocollo si vede subito.

Se i vostri cerchi si sporcano in fretta, il problema non è soltanto lavarli meglio. Spesso la scelta giusta è proteggerli in modo che lo sporco faccia meno presa fin dall’inizio. È lì che la manutenzione cambia davvero.

Bastano pochi chilometri nel traffico per vedere il problema: cerchi appena lavati che tornano opachi, puntinati e grigiastri per effetto dei residui dell’impianto frenante. Quando si parla di protezione cerchi auto freno polvere, il punto non è solo estetico. La polvere dei freni contiene particelle ferrose, contaminanti caldi e sporco stradale che si fissano con rapidità, soprattutto su finiture lucide, diamantate o scure, rendendo la pulizia più frequente e più aggressiva.

Su un’auto premium, con cerchi di elevata qualità (e costo), questo aspetto pesa più di quanto sembri. Il cerchio è una delle superfici più esposte del veicolo: lavora vicino a una forte fonte di calore, riceve pioggia, sale, smog, residui bituminosi e contaminazioni metalliche. Se non viene protetto con un trattamento adeguato, tende a perdere brillantezza, accumulare sporco tenace e, nel tempo, mostrare segni che un semplice shampoo non risolve più.

Perché la polvere freni rovina i cerchi più di quanto si pensi

La polvere freni non è una semplice patina superficiale. Nasce dall’attrito tra pastiglia e disco e può contenere particelle metalliche incandescenti che, una volta depositate, aderiscono alla superficie e iniziano a ossidarsi. Su un cerchio non protetto, soprattutto se ha pori, microsegni o una vernice già stressata, queste particelle trovano punti in cui ancorarsi con facilità.

Il risultato è noto a chiunque tenga davvero alla propria auto: sporco che sembra tornare subito, necessità di usare detergenti più forti, pennelli più energici e una frequenza di lavaggio più alta. Ogni ciclo di pulizia aggressiva aumenta il rischio di opacizzazione, swirls e deterioramento progressivo della finitura.

C’è poi un aspetto spesso sottovalutato. Il problema non dipende solo dallo stile di guida sportivo. Anche un uso urbano, fatto di frenate continue, code, semafori e basse velocità, genera un accumulo importante. In una città come Milano, dove smog, polveri sottili e sporco stradale si combinano con l’umidità, il deposito sui cerchi tende a diventare ancora più tenace.

Lavaggio cerchi in lega con iron remover

Protezione cerchi auto freno polvere: cosa fa davvero un coating

La soluzione professionale non consiste nel “coprire” il cerchio, ma nel creare una barriera ad alte prestazioni tra la superficie e i contaminanti. Un coating nanoceramico specifico per cerchi modifica il comportamento del supporto: lo rende più liscio, meno ricettivo allo sporco e più resistente agli attacchi chimici.

Questo cambia in modo concreto la manutenzione. La polvere freni aderisce meno, si rimuove più facilmente e richiede una minore intensità di intervento. Non significa che il cerchio resti pulito per mesi senza lavaggi. Significa però che lo sporco si ancora con più difficoltà e che il lavaggio ordinario torna a essere efficace senza ricorrere ogni volta a decontaminanti aggressivi.

Su cerchi di valore, il vantaggio è doppio. Da un lato si preserva meglio l’impatto visivo, con una finitura più brillante e uniforme. Dall’altro si protegge il supporto nel tempo, riducendo il rischio che contaminazioni ferrose e detergenza invasiva compromettano trasparente, vernice o parti diamantate.

Non tutti i trattamenti per la protezione cerchi auto freno polvere offrono lo stesso risultato

Qui entra in gioco una distinzione essenziale. Esistono prodotti spray rapidi, sigillanti tradizionali e coating professionali. All’apparenza promettono tutti protezione e facilità di pulizia, ma la differenza sta in resistenza, durata e stabilità sotto stress termico.

Un prodotto consumer può migliorare temporaneamente l’effetto idrorepellente, ma tende a decadere in tempi brevi, soprattutto su una superficie soggetta a calore, detergenti alcalini e contaminazioni pesanti. Un trattamento professionale specifico, invece, nasce per lavorare in condizioni ben più severe, resistere alle alte temperature e mantenere prestazioni costanti più a lungo, a condizione che la preparazione della superficie sia eseguita correttamente.

È proprio questo il punto che fa la differenza tra un risultato apparente e uno realmente premium. Se il cerchio viene protetto senza una decontaminazione approfondita, senza rimozione delle particelle ferrose e senza un controllo preciso della superficie, anche il coating migliore non potrà esprimere tutto il suo potenziale.

Il protocollo corretto prima dell’applicazione

Nel car care evoluto, la protezione non comincia con l’applicazione del prodotto. Comincia prima, nella fase di preparazione. Un cerchio va innanzitutto lavato in sicurezza, poi decontaminato chimicamente e meccanicamente dove necessario, così da eliminare residui ferrosi, sporco cotto, catrame e vecchi protettivi deteriorati.

Successivamente si valuta la condizione reale della finitura. Su alcune vetture bastano pulizia e sgrassaggio tecnico; su altre sono presenti opacità, micrograffi o depositi così radicati da richiedere un livello di preparazione più accurato. Applicare un coating sopra una superficie contaminata significa sigillare difetti e ridurre adesione e uniformità.

Un centro specializzato considera anche geometria e utilizzo del cerchio. Canale interno, razze complesse, pinze maggiorate e finiture delicate richiedono procedure diverse. Non è un dettaglio operativo: è ciò che separa un trattamento standard da una protezione studiata per un’auto di fascia alta.

Coating protezione cerchi auto dalla polvere freni

Dove si vede il vantaggio nella pratica quotidiana

Il beneficio più immediato è visivo. I cerchi mantengono più a lungo un aspetto ordinato, brillante e coerente con il resto della vettura. Ma il vantaggio reale emerge soprattutto durante la manutenzione. Lo sporco si stacca più velocemente, si riduce il tempo necessario per pulire l’interno canale e spesso basta una detergenza meno invasiva per ottenere un risultato superiore.

Per chi utilizza l’auto spesso, questo conta molto. Un proprietario che tiene alla perfezione estetica non vuole scegliere tra due estremi ugualmente scomodi: lavare di continuo o tollerare cerchi sempre sporchi. Una buona protezione sposta l’equilibrio verso una manutenzione più razionale, con meno attrito tra piacere d’uso e cura del veicolo.

Anche dal punto di vista del valore percepito il dettaglio fa la differenza. Su una berlina premium, una sportiva o un SUV alto di gamma, i cerchi sono una delle prime aree che tradiscono l’età e il livello di attenzione dedicato all’auto. Una finitura ben conservata comunica qualità molto più di quanto faccia un semplice lavaggio lucido all’esterno.

Quando conviene farlo e su quali auto

La protezione dei cerchi è particolarmente sensata su auto nuove, perché consente di preservare una superficie ancora integra prima che accumuli difetti e contaminazioni profonde. Ma è spesso un intervento molto utile anche su vetture già utilizzate, a patto che il cerchio sia recuperabile con una preparazione adeguata.

Ha ancora più valore in alcuni casi specifici: cerchi neri lucidi, finiture diamantate, auto con impianti frenanti performanti, veicoli usati in città e auto che percorrono molti chilometri. Su queste configurazioni la polvere freni si nota di più, si deposita più rapidamente o diventa più complessa da rimuovere.

Esiste però un aspetto da valutare con onestà. Se il cerchio presenta vernice compromessa, ossidazioni avanzate o peggio, il coating non può sostituire un intervento di ripristino. La protezione serve a conservare e facilitare la gestione della superficie, non a correggere danni già presenti.

Errori comuni da evitare

Il primo errore è pensare che qualsiasi repellente per sporco equivalga a una protezione professionale. Il secondo è usare detergenti troppo forti con frequenza elevata, nel tentativo di compensare l’assenza di barriera protettiva. Il terzo è trascurare l’interno dei cerchi, dove la polvere freni si accumula in modo pesante e spesso viene ignorata fino a quando diventa difficile da rimuovere.

C’è poi un’abitudine molto diffusa tra gli appassionati meno esperti: intervenire con spazzole, guanti e prodotti ferrosi sempre più energici su superfici già delicate. A breve termine il cerchio appare pulito. A medio termine la finitura perde profondità, si segna più facilmente e trattiene ancora più sporco. È un circolo poco visibile all’inizio, ma evidente dopo qualche stagione.

Il valore di un approccio professionale

Quando la richiesta è un risultato senza compromessi, il trattamento dei cerchi non dovrebbe essere considerato un extra marginale. È parte della protezione complessiva dell’auto, soprattutto se il veicolo viene mantenuto con standard elevati o inserito in un programma di cura continuativa.

Un approccio professionale consente di valutare stato reale, materiale, finitura, livello di contaminazione e aspettative del cliente. In questo modo la protezione viene calibrata sul veicolo, non venduta come soluzione generica. Per chi cerca un risultato premium, è questa differenza a giustificare l’investimento.

Ceramic Pro Milano lavora proprio in questa logica: non come semplice applicazione di prodotto, ma come protocollo tecnico finalizzato a preservare estetica, facilità di manutenzione e valore nel tempo. E sui cerchi, dove sporco, calore e aggressioni chimiche si concentrano ogni giorno, la qualità del protocollo si vede subito.

Se i vostri cerchi si sporcano in fretta, il problema non è soltanto lavarli meglio. Spesso la scelta giusta è proteggerli in modo che lo sporco faccia meno presa fin dall’inizio. È lì che la manutenzione cambia davvero.

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FAQ

LEGGI QUI LE RISPOSTE AD ALCUNE TRA LE DOMANDE PIU’ FREQUENTI:

Cos’è la nanotecnologia?

E’ un ramo della scienza che si occupa del controllo e della manipolazione della materia su scala dimensionale nanometrica (un miliardesimo di metro). A livello “nano”,  i comportamenti e le caratteristiche della materia si modificano in modo notevole con proprietà e funzionalità che vanno fondamentalmente in due direzioni: o sono notevolmente migliorate o sono completamente nuove.

Cos’è Ceramic Pro?

E’ un liquido trasparente a base di biossido di silicio composto di nanomolecole. Una volta applicato, le nanomolecole riempiono gli spazi vuoti esistenti sulla superficie fino a formare una barriera che isola il substrato originale dai contaminanti del mondo esterno. 

Ceramic Pro può danneggiare la mia auto?

No. Ceramic Pro è assolutamente sicuro, per qualsiasi superficie. Non danneggia vernice o trasparente e non inficia la garanzia originale della tua auto.

Ceramic Pro può nel tempo crepare, pelare o ingiallire?

No. Tutti i prodotti Ceramic Pro sono sottoposti a severi test da parte di SGS, che ne garantiscono l’assoluta affidabilità anche in questo senso.

Ceramic Pro è un’alternativa alla cera?

Sì, una alternativa di gran lunga più performante, sotto tutti i punti di vista, e durevole. Una volta applicato il Ceramic Pro non c’è più bisogno di alcuna cera o altro protettivo. La manutenzione a tuo carico richiede solo lavaggio con acqua e detersivo neutro.

Posso acquistare e applicare da solo Ceramic Pro?

No. Il Ceramic Pro può essere venduto ed applicato esclusivamente da centri certificati ed autorizzati. Ogni altra soluzione, oltre a rischiare di creare danni alla superficie e compromettere il risultato finale, fa decadere ogni diritto alla garanzia.

È applicabile anche su veicoli opachi?

Sì. Anzi, proprio perché i trasparenti opachi sono particolarmente problematici in tema di mantenimento e manutenzione, l’applicazione del Ceramic Pro è ancora più utile e funzionale.

La protezione contro i graffi è assoluta?

La durezza del Ceramic Pro è tre volte superiore a quella di un tradizionale trasparente. Ciò aumenta notevolmente la resistenza della superficie, ma, nonostante ciò, non è possibile fornire una garanzia assoluta contro graffi, scheggiature e abrasioni. Eventuali difetti eventualmente creatisi al di sopra dello strato di base verniciante, però, possono essere molto più facilmente ripristinati.

Che tipo di manutenzione è necessaria?

Per una corretta manutenzione è sufficiente lavare a mano periodicamente la vettura, con solo detergente neutro. Oltre a questo è necessario svolgere, presso il nostro centro, il ciclo di mantenimento annuale.

In cosa consiste l’attività di mantenimento?

Si tratta di un passaggio annuale presso il nostro centro al fine di una verifica dello stato della protezione ed il ripristino di eventuali particelle superficiali di prodotto deteriorate. Il prezzo di tale attività è già incluso nel costo del pacchetto acquistato.

Viene fornita una garanzia con Ceramic Pro?

Sì, per il periodo indicato in funzione del tipo di trattamento (da due anni fino a vita). La validità della garanzia è subordinata alla puntuale esecuzione del ciclo di mantenimento.

Quanto costa Ceramic Pro?

Dipende dal pacchetto scelto, dalle dimensioni e dalle condizioni del veicolo da trattare. Per dare comunque un riferimento, si parte dai 600 Euro fino ad arrivare a circa 3000 per la protezione a vita.

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E’ un ramo della scienza che si occupa del controllo e della manipolazione della materia su scala dimensionale nanometrica (un miliardesimo di metro). A livello “nano”,  i comportamenti e le caratteristiche della materia si modificano in modo notevole con proprietà e funzionalità che vanno fondamentalmente in due direzioni: o sono notevolmente migliorate o sono completamente nuove.

Cos’è Ceramic Pro?

E’ un liquido trasparente a base di biossido di silicio composto di nanomolecole. Una volta applicato, le nanomolecole riempiono gli spazi vuoti esistenti sulla superficie fino a formare una barriera che isola il substrato originale dai contaminanti del mondo esterno. 

Ceramic Pro può danneggiare la mia auto?

No. Ceramic Pro è assolutamente sicuro, per qualsiasi superficie. Non danneggia vernice o trasparente e non inficia la garanzia originale della tua auto.

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No. Tutti i prodotti Ceramic Pro sono sottoposti a severi test da parte di SGS, che ne garantiscono l’assoluta affidabilità anche in questo senso.

Ceramic Pro è un’alternativa alla cera?

Sì, una alternativa di gran lunga più performante, sotto tutti i punti di vista, e durevole. Una volta applicato il Ceramic Pro non c’è più bisogno di alcuna cera o altro protettivo. La manutenzione a tuo carico richiede solo lavaggio con acqua e detersivo neutro.

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No. Il Ceramic Pro può essere venduto ed applicato esclusivamente da centri certificati ed autorizzati. Ogni altra soluzione, oltre a rischiare di creare danni alla superficie e compromettere il risultato finale, fa decadere ogni diritto alla garanzia.

È applicabile anche su veicoli opachi?

Sì. Anzi, proprio perché i trasparenti opachi sono particolarmente problematici in tema di mantenimento e manutenzione, l’applicazione del Ceramic Pro è ancora più utile e funzionale.

La protezione contro i graffi è assoluta?

La durezza del Ceramic Pro è tre volte superiore a quella di un tradizionale trasparente. Ciò aumenta notevolmente la resistenza della superficie, ma, nonostante ciò, non è possibile fornire una garanzia assoluta contro graffi, scheggiature e abrasioni. Eventuali difetti eventualmente creatisi al di sopra dello strato di base verniciante, però, possono essere molto più facilmente ripristinati.

Che tipo di manutenzione è necessaria?

Per una corretta manutenzione è sufficiente lavare a mano periodicamente la vettura, con solo detergente neutro. Oltre a questo è necessario svolgere, presso il nostro centro, il ciclo di mantenimento annuale.

In cosa consiste l’attività di mantenimento?

Si tratta di un passaggio annuale presso il nostro centro al fine di una verifica dello stato della protezione ed il ripristino di eventuali particelle superficiali di prodotto deteriorate. Il prezzo di tale attività è già incluso nel costo del pacchetto acquistato.

Viene fornita una garanzia con Ceramic Pro?

Sì, per il periodo indicato in funzione del tipo di trattamento (da due anni fino a vita). La validità della garanzia è subordinata alla puntuale esecuzione del ciclo di mantenimento.

Quanto costa Ceramic Pro?

Dipende dal pacchetto scelto, dalle dimensioni e dalle condizioni del veicolo da trattare. Per dare comunque un riferimento, si parte dai 600 Euro fino ad arrivare a circa 3000 per la protezione a vita.