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Basta un lavaggio fatto male o una settimana di pioggia urbana per capire quanto la vernice di un’auto, soprattutto se scura o appena corretta, sia esposta a contaminazioni, aloni e perdita di brillantezza. È qui che il coating ceramico auto idrofobico smette di essere una moda del detailing e diventa una scelta tecnica: ridurre l’adesione dello sporco, aumentare la resistenza chimica della superficie e mantenere più a lungo un aspetto pulito e profondo.

Questo articolo fa parte del nostro approfondimento sulla nanotecnologia applicata all’auto, dove spieghiamo cos’è e come protegge la vernice.

Cosa significa davvero coating ceramico auto idrofobico

Quando si parla di coating ceramico, molti pensano a una semplice “cera che dura di più”. In realtà il principio è diverso. Un rivestimento nanoceramico professionale crea uno strato protettivo stabile che si lega alla superficie e ne modifica il comportamento. L’effetto idrofobico è la parte più visibile: l’acqua tende a raccogliersi in gocce compatte e a scorrere via più rapidamente, portando con sé parte dello sporco leggero.

Il punto, però, non è solo estetico. Una superficie più liscia e meno bagnabile trattiene meno residui minerali, meno film stradale e meno contaminazioni organiche rispetto a una vernice non protetta o coperta con protezioni temporanee.

Questo non rende di per se l’auto autopulente. Tale risultato si può ottenere quando l’auto è in movimento grazie all’effetto aerodinamico. Quando la vettura è ferma, lo sporco rimarrà sulla superficie, ma il rivestimento idrofobico ostacolerà il processo di adesione e ciò cambia molto la qualità e la semplicità della manutenzione.

Su una vettura premium, sportiva o da collezione, la differenza si vede soprattutto nel tempo. Il gloss resta più ordinato, il lavaggio richiede meno aggressività e la superficie sopporta meglio detergenti, smog, piogge acide, escrementi di uccelli e residui ferrosi. In un contesto urbano come quello lombardo, dove traffico e contaminazione atmosferica incidono ogni giorno, è un vantaggio concreto.

Top-down view of a silver Porsche driving along a muddy, leaf-strewn forest road with mud splashing up around it during autumn. eautiful autumn leaves in orange and yellow surround the scene.

Come funziona l’effetto idrofobico sulla carrozzeria

L’idrofobicità dipende dall’energia superficiale del materiale. Tradotto in termini pratici: il coating riduce la tendenza dell’acqua a stendersi sulla vernice. Se l’acqua non si appiattisce in una pellicola, asciuga meno lentamente e lascia meno facilmente depositi disordinati. Anche la fase di asciugatura dopo il lavaggio diventa più rapida e controllabile.

Questo beneficio è spesso confuso con la protezione meccanica. Sono due aspetti distinti. Un coating ceramico professionale migliora la resistenza a molte aggressioni chimiche e limita la formazione di difetti da manutenzione, ma non è uno scudo assoluto contro sassate, strisciate profonde o impatti. Per quel tipo di rischio entra in gioco il PPF, cioè la pellicola protettiva.

Per questo un approccio serio non promette miracoli. Promette una superficie meglio difesa, più stabile, più semplice da mantenere e più coerente con il valore dell’auto.

Coating ceramico auto idrofobico e cere tradizionali: la differenza reale

La cera offre profondità visiva e una piacevole setosità iniziale, ma ha una durata limitata e soffre molto detergenti alcalini, calore, piogge frequenti e lavaggi ripetuti. Un sigillante sintetico può fare meglio, ma resta comunque una protezione di fascia diversa.

Un coating professionale lavora su un altro livello per durata, resistenza chimica e stabilità delle prestazioni. Il vantaggio non è solo “quanto resta”, ma come resta. Una protezione temporanea può partire bene e degradare in fretta; un sistema nanoceramico ben applicato mantiene più a lungo coerenza di comportamento, brillantezza e facilità di pulizia.

Qui emerge un dettaglio decisivo: il risultato dipende più dal protocollo che dallo slogan commerciale. Se la superficie non viene decontaminata e corretta correttamente, anche il miglior coating finisce per sigillare difetti, opacità o residui. Ed è esattamente il contrario di ciò che dovrebbe fare un trattamento premium.

La preparazione fa la differenza almeno quanto il prodotto

Chi valuta un coating solo in base al nome del prodotto sta guardando metà del lavoro. L’altra metà, altrettanto importante, è la preparazione della superficie. Prima dell’applicazione professionale si eseguono lavaggio tecnico, decontaminazione chimica e meccanica, ispezione sotto luce dedicata e correzione dei difetti compatibile con lo stato della vernice.

Swirl, velature, ossidazioni leggere, segni da lavaggio e imperfezioni ottiche devono essere affrontati prima della protezione. Il coating non li cancella. Li rende più evidenti, perché aumenta riflesso, profondità e definizione. Su colori neri, blu scuri o grigi metallizzati questo effetto è ancora più marcato.

Un centro specializzato struttura quindi il servizio come un intervento su misura. Auto nuova non significa automaticamente vernice perfetta, anzi. Auto usata non significa sempre correzione estrema. Dipende da chilometraggio, lavaggi precedenti, durezza del trasparente, esposizione al sole e aspettative del proprietario.

Tampone lucidatura preparazione coating ceramico idrofobico

Quanto dura davvero

La domanda corretta non è “quanto dichiara il produttore”, ma “quanto dura in condizioni reali e con quale manutenzione”. Un coating può offrire protezione per anni, ma la durata percepita dell’effetto idrofobico dipende da diversi fattori: qualità dell’applicazione, chilometraggio, esposizione esterna, frequenza dei lavaggi, detergenti usati e presenza di contaminazioni che nel tempo schermano il comportamento della superficie.

Quando un cliente dice che “non scarica più l’acqua come prima”, non sempre il coating è finito. Spesso la superficie è semplicemente contaminata e ha bisogno di un lavaggio tecnico o di un maintenance specifico. È un punto essenziale, perché molte protezioni vengono giudicate male per manutenzione sbagliata, non per limiti intrinseci.

Nei sistemi più evoluti, soprattutto quelli con tecnologia a scambio ionico e applicazione multilayer, la differenza si misura nella maggiore stabilità prestazionale nel tempo. Non solo beading spettacolare il primo mese, ma protezione credibile dopo molte stagioni.

Quanto conviene davvero

Conviene quando il proprietario ha un rapporto attento con l’auto e vuole preservarne aspetto e valore. Conviene su vetture nuove, dove si lavora in ottica preventiva, e su vetture usate di pregio, dove prima si ripristina e poi si protegge. Conviene anche a chi utilizza l’auto ogni giorno e vuole ridurre il degrado visivo tipico della città.

Non conviene, o conviene meno, se l’auto viene lavata molto raramente o trattata con spazzoloni e prodotti casuali. In quei casi il coating aiuta, ma non può compensare una gestione scorretta. È una protezione avanzata, non una scorciatoia.

Per chi guida supercar, berline di lusso, SUV premium o youngtimer da conservazione, il vantaggio è doppio. Da un lato migliora la qualità della manutenzione ordinaria. Dall’altro contribuisce a mantenere uno standard estetico coerente con il segmento dell’auto. Questo pesa anche sul valore percepito nel tempo.

I limiti che un professionista serio deve spiegare

Un coating ceramico auto idrofobico non rende la vettura immune ai micrograffi. Riduce il rischio di danni da lavaggio se la manutenzione è corretta, ma non elimina gli errori umani. Non sostituisce il PPF contro impatti e abrasioni. Non evita che il calcare lasci segni se l’acqua asciuga al sole, per quanto questi siano più facilmente eliminabili. E non dà il massimo se viene applicato su una vernice trascurata.

Spiegare questi limiti non indebolisce la proposta. La rafforza. Un servizio premium vale proprio perché parte da aspettative realistiche e da un protocollo coerente. Il cliente non compra un effetto ottico momentaneo. Compra una protezione misurabile, costruita sulle condizioni reali dell’auto.

Close-up of a dark blue car panel with white scratches and a red tail light visible at the left edge.

Come scegliere il trattamento giusto

La scelta non dovrebbe basarsi solo sul prezzo o sulla promessa di durata più lunga. Ha più senso valutare il livello di preparazione incluso, la qualità della diagnostica iniziale, il tipo di tecnologia impiegata, la possibilità di trattare anche vetri, cerchi, plastiche e interni e il livello di personalizzazione del pacchetto.

Su un’auto che percorre molta città, ad esempio, la priorità può essere la facilità di pulizia e la resistenza chimica. Su una sportiva usata saltuariamente può contare di più la finitura ottica assoluta. Su una vettura appena ritirata dal concessionario la scelta migliore può essere una protezione completa fin dall’inizio, evitando che difetti e contaminazioni si consolidino nei primi mesi.

In questo senso, un centro come Ceramic Pro Milano lavora bene quando non propone una soluzione standard a tutti, ma calibra il trattamento sullo stato della vettura, sugli obiettivi estetici e sulla durata desiderata. È questo approccio consulenziale che distingue un lavoro premium da una semplice applicazione di prodotto.

Il risultato che conta davvero

La risposta più seria a “quanto dura coating ceramico auto” è questa: dura quanto la qualità del sistema applicato, della preparazione e della manutenzione gli permettono di durare. Non esiste una cifra universale valida per ogni auto, ma esiste un metodo corretto per ottenere il massimo dalla protezione.

Su vetture di fascia alta, la vera differenza non sta nell’aggiungere uno strato lucido. Sta nel costruire una barriera tecnica capace di mantenere nel tempo brillantezza, pulizia visiva e resistenza agli agenti più aggressivi. È il motivo per cui un servizio premium, come quello proposto da Ceramic Pro Milano, non vende solo un trattamento, ma un risultato controllato nel dettaglio.

Se il tuo obiettivo è vedere l’auto impeccabile non solo dopo l’applicazione ma anche nei mesi e negli anni successivi, la durata non va promessa. Va progettata.

Basta un lavaggio fatto male o una settimana di pioggia urbana per capire quanto la vernice di un’auto, soprattutto se scura o appena corretta, sia esposta a contaminazioni, aloni e perdita di brillantezza. È qui che il coating ceramico auto idrofobico smette di essere una moda del detailing e diventa una scelta tecnica: ridurre l’adesione dello sporco, aumentare la resistenza chimica della superficie e mantenere più a lungo un aspetto pulito e profondo.

Questo articolo fa parte del nostro approfondimento sulla nanotecnologia applicata all’auto, dove spieghiamo cos’è e come protegge la vernice.

Cosa significa davvero coating ceramico auto idrofobico

Quando si parla di coating ceramico, molti pensano a una semplice “cera che dura di più”. In realtà il principio è diverso. Un rivestimento nanoceramico professionale crea uno strato protettivo stabile che si lega alla superficie e ne modifica il comportamento. L’effetto idrofobico è la parte più visibile: l’acqua tende a raccogliersi in gocce compatte e a scorrere via più rapidamente, portando con sé parte dello sporco leggero.

Il punto, però, non è solo estetico. Una superficie più liscia e meno bagnabile trattiene meno residui minerali, meno film stradale e meno contaminazioni organiche rispetto a una vernice non protetta o coperta con protezioni temporanee.

Questo non rende di per se l’auto autopulente. Tale risultato si può ottenere quando l’auto è in movimento grazie all’effetto aerodinamico. Quando la vettura è ferma, lo sporco rimarrà sulla superficie, ma il rivestimento idrofobico ostacolerà il processo di adesione e ciò cambia molto la qualità e la semplicità della manutenzione.

Su una vettura premium, sportiva o da collezione, la differenza si vede soprattutto nel tempo. Il gloss resta più ordinato, il lavaggio richiede meno aggressività e la superficie sopporta meglio detergenti, smog, piogge acide, escrementi di uccelli e residui ferrosi. In un contesto urbano come quello lombardo, dove traffico e contaminazione atmosferica incidono ogni giorno, è un vantaggio concreto.

Top-down view of a silver Porsche driving along a muddy, leaf-strewn forest road with mud splashing up around it during autumn. eautiful autumn leaves in orange and yellow surround the scene.

Come funziona l’effetto idrofobico sulla carrozzeria

L’idrofobicità dipende dall’energia superficiale del materiale. Tradotto in termini pratici: il coating riduce la tendenza dell’acqua a stendersi sulla vernice. Se l’acqua non si appiattisce in una pellicola, asciuga meno lentamente e lascia meno facilmente depositi disordinati. Anche la fase di asciugatura dopo il lavaggio diventa più rapida e controllabile.

Questo beneficio è spesso confuso con la protezione meccanica. Sono due aspetti distinti. Un coating ceramico professionale migliora la resistenza a molte aggressioni chimiche e limita la formazione di difetti da manutenzione, ma non è uno scudo assoluto contro sassate, strisciate profonde o impatti. Per quel tipo di rischio entra in gioco il PPF, cioè la pellicola protettiva.

Per questo un approccio serio non promette miracoli. Promette una superficie meglio difesa, più stabile, più semplice da mantenere e più coerente con il valore dell’auto.

Coating ceramico auto idrofobico e cere tradizionali: la differenza reale

La cera offre profondità visiva e una piacevole setosità iniziale, ma ha una durata limitata e soffre molto detergenti alcalini, calore, piogge frequenti e lavaggi ripetuti. Un sigillante sintetico può fare meglio, ma resta comunque una protezione di fascia diversa.

Un coating professionale lavora su un altro livello per durata, resistenza chimica e stabilità delle prestazioni. Il vantaggio non è solo “quanto resta”, ma come resta. Una protezione temporanea può partire bene e degradare in fretta; un sistema nanoceramico ben applicato mantiene più a lungo coerenza di comportamento, brillantezza e facilità di pulizia.

Qui emerge un dettaglio decisivo: il risultato dipende più dal protocollo che dallo slogan commerciale. Se la superficie non viene decontaminata e corretta correttamente, anche il miglior coating finisce per sigillare difetti, opacità o residui. Ed è esattamente il contrario di ciò che dovrebbe fare un trattamento premium.

La preparazione fa la differenza almeno quanto il prodotto

Chi valuta un coating solo in base al nome del prodotto sta guardando metà del lavoro. L’altra metà, altrettanto importante, è la preparazione della superficie. Prima dell’applicazione professionale si eseguono lavaggio tecnico, decontaminazione chimica e meccanica, ispezione sotto luce dedicata e correzione dei difetti compatibile con lo stato della vernice.

Swirl, velature, ossidazioni leggere, segni da lavaggio e imperfezioni ottiche devono essere affrontati prima della protezione. Il coating non li cancella. Li rende più evidenti, perché aumenta riflesso, profondità e definizione. Su colori neri, blu scuri o grigi metallizzati questo effetto è ancora più marcato.

Un centro specializzato struttura quindi il servizio come un intervento su misura. Auto nuova non significa automaticamente vernice perfetta, anzi. Auto usata non significa sempre correzione estrema. Dipende da chilometraggio, lavaggi precedenti, durezza del trasparente, esposizione al sole e aspettative del proprietario.

Tampone lucidatura preparazione coating ceramico idrofobico

Quanto dura davvero

La domanda corretta non è “quanto dichiara il produttore”, ma “quanto dura in condizioni reali e con quale manutenzione”. Un coating può offrire protezione per anni, ma la durata percepita dell’effetto idrofobico dipende da diversi fattori: qualità dell’applicazione, chilometraggio, esposizione esterna, frequenza dei lavaggi, detergenti usati e presenza di contaminazioni che nel tempo schermano il comportamento della superficie.

Quando un cliente dice che “non scarica più l’acqua come prima”, non sempre il coating è finito. Spesso la superficie è semplicemente contaminata e ha bisogno di un lavaggio tecnico o di un maintenance specifico. È un punto essenziale, perché molte protezioni vengono giudicate male per manutenzione sbagliata, non per limiti intrinseci.

Nei sistemi più evoluti, soprattutto quelli con tecnologia a scambio ionico e applicazione multilayer, la differenza si misura nella maggiore stabilità prestazionale nel tempo. Non solo beading spettacolare il primo mese, ma protezione credibile dopo molte stagioni.

Quanto conviene davvero

Conviene quando il proprietario ha un rapporto attento con l’auto e vuole preservarne aspetto e valore. Conviene su vetture nuove, dove si lavora in ottica preventiva, e su vetture usate di pregio, dove prima si ripristina e poi si protegge. Conviene anche a chi utilizza l’auto ogni giorno e vuole ridurre il degrado visivo tipico della città.

Non conviene, o conviene meno, se l’auto viene lavata molto raramente o trattata con spazzoloni e prodotti casuali. In quei casi il coating aiuta, ma non può compensare una gestione scorretta. È una protezione avanzata, non una scorciatoia.

Per chi guida supercar, berline di lusso, SUV premium o youngtimer da conservazione, il vantaggio è doppio. Da un lato migliora la qualità della manutenzione ordinaria. Dall’altro contribuisce a mantenere uno standard estetico coerente con il segmento dell’auto. Questo pesa anche sul valore percepito nel tempo.

I limiti che un professionista serio deve spiegare

Un coating ceramico auto idrofobico non rende la vettura immune ai micrograffi. Riduce il rischio di danni da lavaggio se la manutenzione è corretta, ma non elimina gli errori umani. Non sostituisce il PPF contro impatti e abrasioni. Non evita che il calcare lasci segni se l’acqua asciuga al sole, per quanto questi siano più facilmente eliminabili. E non dà il massimo se viene applicato su una vernice trascurata.

Spiegare questi limiti non indebolisce la proposta. La rafforza. Un servizio premium vale proprio perché parte da aspettative realistiche e da un protocollo coerente. Il cliente non compra un effetto ottico momentaneo. Compra una protezione misurabile, costruita sulle condizioni reali dell’auto.

Close-up of a dark blue car panel with white scratches and a red tail light visible at the left edge.

Come scegliere il trattamento giusto

La scelta non dovrebbe basarsi solo sul prezzo o sulla promessa di durata più lunga. Ha più senso valutare il livello di preparazione incluso, la qualità della diagnostica iniziale, il tipo di tecnologia impiegata, la possibilità di trattare anche vetri, cerchi, plastiche e interni e il livello di personalizzazione del pacchetto.

Su un’auto che percorre molta città, ad esempio, la priorità può essere la facilità di pulizia e la resistenza chimica. Su una sportiva usata saltuariamente può contare di più la finitura ottica assoluta. Su una vettura appena ritirata dal concessionario la scelta migliore può essere una protezione completa fin dall’inizio, evitando che difetti e contaminazioni si consolidino nei primi mesi.

In questo senso, un centro come Ceramic Pro Milano lavora bene quando non propone una soluzione standard a tutti, ma calibra il trattamento sullo stato della vettura, sugli obiettivi estetici e sulla durata desiderata. È questo approccio consulenziale che distingue un lavoro premium da una semplice applicazione di prodotto.

Il risultato che conta davvero

La risposta più seria a “quanto dura coating ceramico auto” è questa: dura quanto la qualità del sistema applicato, della preparazione e della manutenzione gli permettono di durare. Non esiste una cifra universale valida per ogni auto, ma esiste un metodo corretto per ottenere il massimo dalla protezione.

Su vetture di fascia alta, la vera differenza non sta nell’aggiungere uno strato lucido. Sta nel costruire una barriera tecnica capace di mantenere nel tempo brillantezza, pulizia visiva e resistenza agli agenti più aggressivi. È il motivo per cui un servizio premium, come quello proposto da Ceramic Pro Milano, non vende solo un trattamento, ma un risultato controllato nel dettaglio.

Se il tuo obiettivo è vedere l’auto impeccabile non solo dopo l’applicazione ma anche nei mesi e negli anni successivi, la durata non va promessa. Va progettata.

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FAQ

LEGGI QUI LE RISPOSTE AD ALCUNE TRA LE DOMANDE PIU’ FREQUENTI:

Cos’è la nanotecnologia?

E’ un ramo della scienza che si occupa del controllo e della manipolazione della materia su scala dimensionale nanometrica (un miliardesimo di metro). A livello “nano”,  i comportamenti e le caratteristiche della materia si modificano in modo notevole con proprietà e funzionalità che vanno fondamentalmente in due direzioni: o sono notevolmente migliorate o sono completamente nuove.

Cos’è Ceramic Pro?

E’ un liquido trasparente a base di biossido di silicio composto di nanomolecole. Una volta applicato, le nanomolecole riempiono gli spazi vuoti esistenti sulla superficie fino a formare una barriera che isola il substrato originale dai contaminanti del mondo esterno. 

Ceramic Pro può danneggiare la mia auto?

No. Ceramic Pro è assolutamente sicuro, per qualsiasi superficie. Non danneggia vernice o trasparente e non inficia la garanzia originale della tua auto.

Ceramic Pro può nel tempo crepare, pelare o ingiallire?

No. Tutti i prodotti Ceramic Pro sono sottoposti a severi test da parte di SGS, che ne garantiscono l’assoluta affidabilità anche in questo senso.

Ceramic Pro è un’alternativa alla cera?

Sì, una alternativa di gran lunga più performante, sotto tutti i punti di vista, e durevole. Una volta applicato il Ceramic Pro non c’è più bisogno di alcuna cera o altro protettivo. La manutenzione a tuo carico richiede solo lavaggio con acqua e detersivo neutro.

Posso acquistare e applicare da solo Ceramic Pro?

No. Il Ceramic Pro può essere venduto ed applicato esclusivamente da centri certificati ed autorizzati. Ogni altra soluzione, oltre a rischiare di creare danni alla superficie e compromettere il risultato finale, fa decadere ogni diritto alla garanzia.

È applicabile anche su veicoli opachi?

Sì. Anzi, proprio perché i trasparenti opachi sono particolarmente problematici in tema di mantenimento e manutenzione, l’applicazione del Ceramic Pro è ancora più utile e funzionale.

La protezione contro i graffi è assoluta?

La durezza del Ceramic Pro è tre volte superiore a quella di un tradizionale trasparente. Ciò aumenta notevolmente la resistenza della superficie, ma, nonostante ciò, non è possibile fornire una garanzia assoluta contro graffi, scheggiature e abrasioni. Eventuali difetti eventualmente creatisi al di sopra dello strato di base verniciante, però, possono essere molto più facilmente ripristinati.

Che tipo di manutenzione è necessaria?

Per una corretta manutenzione è sufficiente lavare a mano periodicamente la vettura, con solo detergente neutro. Oltre a questo è necessario svolgere, presso il nostro centro, il ciclo di mantenimento annuale.

In cosa consiste l’attività di mantenimento?

Si tratta di un passaggio annuale presso il nostro centro al fine di una verifica dello stato della protezione ed il ripristino di eventuali particelle superficiali di prodotto deteriorate. Il prezzo di tale attività è già incluso nel costo del pacchetto acquistato.

Viene fornita una garanzia con Ceramic Pro?

Sì, per il periodo indicato in funzione del tipo di trattamento (da due anni fino a vita). La validità della garanzia è subordinata alla puntuale esecuzione del ciclo di mantenimento.

Quanto costa Ceramic Pro?

Dipende dal pacchetto scelto, dalle dimensioni e dalle condizioni del veicolo da trattare. Per dare comunque un riferimento, si parte dai 600 Euro fino ad arrivare a circa 3000 per la protezione a vita.

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E’ un ramo della scienza che si occupa del controllo e della manipolazione della materia su scala dimensionale nanometrica (un miliardesimo di metro). A livello “nano”,  i comportamenti e le caratteristiche della materia si modificano in modo notevole con proprietà e funzionalità che vanno fondamentalmente in due direzioni: o sono notevolmente migliorate o sono completamente nuove.

Cos’è Ceramic Pro?

E’ un liquido trasparente a base di biossido di silicio composto di nanomolecole. Una volta applicato, le nanomolecole riempiono gli spazi vuoti esistenti sulla superficie fino a formare una barriera che isola il substrato originale dai contaminanti del mondo esterno. 

Ceramic Pro può danneggiare la mia auto?

No. Ceramic Pro è assolutamente sicuro, per qualsiasi superficie. Non danneggia vernice o trasparente e non inficia la garanzia originale della tua auto.

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No. Tutti i prodotti Ceramic Pro sono sottoposti a severi test da parte di SGS, che ne garantiscono l’assoluta affidabilità anche in questo senso.

Ceramic Pro è un’alternativa alla cera?

Sì, una alternativa di gran lunga più performante, sotto tutti i punti di vista, e durevole. Una volta applicato il Ceramic Pro non c’è più bisogno di alcuna cera o altro protettivo. La manutenzione a tuo carico richiede solo lavaggio con acqua e detersivo neutro.

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No. Il Ceramic Pro può essere venduto ed applicato esclusivamente da centri certificati ed autorizzati. Ogni altra soluzione, oltre a rischiare di creare danni alla superficie e compromettere il risultato finale, fa decadere ogni diritto alla garanzia.

È applicabile anche su veicoli opachi?

Sì. Anzi, proprio perché i trasparenti opachi sono particolarmente problematici in tema di mantenimento e manutenzione, l’applicazione del Ceramic Pro è ancora più utile e funzionale.

La protezione contro i graffi è assoluta?

La durezza del Ceramic Pro è tre volte superiore a quella di un tradizionale trasparente. Ciò aumenta notevolmente la resistenza della superficie, ma, nonostante ciò, non è possibile fornire una garanzia assoluta contro graffi, scheggiature e abrasioni. Eventuali difetti eventualmente creatisi al di sopra dello strato di base verniciante, però, possono essere molto più facilmente ripristinati.

Che tipo di manutenzione è necessaria?

Per una corretta manutenzione è sufficiente lavare a mano periodicamente la vettura, con solo detergente neutro. Oltre a questo è necessario svolgere, presso il nostro centro, il ciclo di mantenimento annuale.

In cosa consiste l’attività di mantenimento?

Si tratta di un passaggio annuale presso il nostro centro al fine di una verifica dello stato della protezione ed il ripristino di eventuali particelle superficiali di prodotto deteriorate. Il prezzo di tale attività è già incluso nel costo del pacchetto acquistato.

Viene fornita una garanzia con Ceramic Pro?

Sì, per il periodo indicato in funzione del tipo di trattamento (da due anni fino a vita). La validità della garanzia è subordinata alla puntuale esecuzione del ciclo di mantenimento.

Quanto costa Ceramic Pro?

Dipende dal pacchetto scelto, dalle dimensioni e dalle condizioni del veicolo da trattare. Per dare comunque un riferimento, si parte dai 600 Euro fino ad arrivare a circa 3000 per la protezione a vita.